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Come usufruire del Bonus Mobili con Atelier Cucine

Il Bonus Mobili è in vigore anche nel 2021. Agevolazione finanziaria che ha riscosso notevole successo in questi anni consente la detrazione Irpef 50% in sede di dichiarazione redditi del prezzo di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per coloro i quali effettuano una ristrutturazione edile.

La novità per l’anno solare in corso rende ancora più attraente l’agevolazione, in quanto l’importo detraibile massimo sale da 10.000 euro a 16.000 euro, un incremento addirittura del 60%. Vediamo come funziona.

Il Bonus Mobili 2021 consiste in una detrazione delle somme spese al momento della dichiarazione dei redditi, è bene sottolineare però che questa detrazione ha una scadenza prevista per il 31 dicembre 2021, cioè che i clienti che intendono usufruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2022 devono necessariamente effettuare i pagamenti tramite i mezzi previsti entro e non oltre la data prevista.

Il requisito fondamentale è che i mobili acquistati siano nuovi, condizione valida anche per gli elettrodomestici la cui classe energetica non deve essere inferiore alla A+, con l’eccezione per forni e lavasciuga che possono essere in categoria A. Sono comprese nei costi da detrarre anche le spese di  trasporto e montaggio.

Per poter aver diritto al Bonus Mobili 2021, è fondamentale che l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sia destinato ad arredare immobili ristrutturati.

Bonus Mobili 2021: come funziona

Per poter accedere all’importante detrazione occorre rispettare alcune condizioni che andiamo a vedere nel dettaglio. Ripetiamo che le norme sono state confermate per intero, come già in vigore negli anni precedenti.

Tipologia dei lavori

Gli interventi di ristrutturazione in un appartamento, mansarda, villetta o villa devono essere di tipo straordinario mentre relativamente ai condomini, sono considerati validi interventi di tipo ordinario sulle parti comuni.

L’Agenzia delle Entrate specifica che per natura straordinaria si intende:

  • realizzazione di opere che siano destinate al restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione di un appartamento
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza

Per quanto riguarda gli interventi sugli appartamenti, attività di tipo ordinario, come ad esempio:

  • la tinteggiatura delle pareti,
  • la sostituzione di pavimenti,
  • la sostituzione di infissi esterni,

non danno diritto a chiedere il bonus mobili 2021.

In relazione alle opere ed agli interventi sugli edifici e fabbricati, si ha diritto al Bonus mobili 2021 nei seguenti casi:

restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, che riguardano interi fabbricati, purché eseguiti da imprese edili e da cooperative edilizie che vendono od assegnano l’immobile entro e non oltre i 18 mesi dal termine dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo su parti comuni del condominio

lavori di ristrutturazione siano regolarmente denunciati, mediante pratica edilizia richiesta presso il Comune con CILA SCIA o DIA oppure con autocertificazione se rientranti in edilizia libera siano stati avviati dopo il 1° gennaio 2020

Il limite di €16.000 è riferito alla singola unità immobiliare comprensiva di pertinenze, o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione: pertanto, in caso di lavori su più unità immobiliari, si avrà diritto a più bonus.

È fondamentale che gli acquisti dei mobili ed elettrodomestici siano successivi all’inizio dei lavori di ristrutturazione. Non è invece determinante il momento del pagamento degli stessi, che possono essere pagati anche prima del pagamento dei costi sostenuti per la ristrutturazione.

Fattura o scontrino

Il titolo necessario per aver diritto alla detrazione è il rilascio di fattura o scontrino: è fatto obbligo che su qualunque dei due documenti venga rilasciato, sia presente il codice fiscale dell’acquirente.

Sulla fattura o scontrino dovrà poi poter essere riscontrabile la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti, in maniera tale che al momento della dichiarazione dei redditi sia possibile accertare la competenza dell’acquisto.

mobili che sono compresi nell’elenco e che determinano il diritto all’agevolazione, sono:

  • divani
  • poltrone
  • armadi
  • letti
  • materassi
  • comodini
  • sedie
  • tavoli
  • mensole
  • librerie
  • scrivanie
  • cassettiere
  • apparecchi di illuminazione
  • mobili per il bagno

Inoltre, è importante sottolineare che:

i mobili devono essere nuovi e possono anche essere relativi ad una stanza diversa da quella sottoposta a ristrutturazione.

Il governo non ha ancora fatto cenno alla possibilità di rinnovare il bonus mobili nel 2022, è vero che normalmente si rinnova con la legge di bilancio di fine anno, ma non vi è certezza.

Se volete quindi avere la certezza di acquistare i vostri mobili per la casa ristrutturata e beneficiare della detrazione già nella dichiarazione dei redditi del 2022 affrettatevi, recatevi da atelier cucine ed acquistate i mobili che vi occorrono, il miracolo della consegna entro l’anno lo proviamo a fare, in caso contrario detrarrete gli importi versati entro il 31/12/2021.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci cliccando qui!

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